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Una pulizia costata 25.000€!

soldi-spazzaturaNon c’è due senza tre…Dopo aver denunciato alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti il caso sui “pulmini fantasma” e sul costosissimo acquisto di arredo del Centro Polifunzionale giovanile, la nostra squadra si é messa al lavoro su un nuovo caso di spreco di danaro (dei cittadini) commesso nel 2009, durante il “primo mandato Giorgiano”.

Si tratta di un affidamento di servizi di pulizia di plessi scolastici in occasione delle Consultazioni elettorali del Parlamento Europeo e della Provincia del 06 e 07 Giugno 2009 per il primo ed il secondo turno di votazione.

Il copione é ormai sempre lo stesso.

Il giorno 03 Giugno 2009 giunge, a seguito di richiesta, un preventivo al Settore SS.DD. e Sociali per la fornitura del servizio di pulizia di 11 plessi scolastici per un totale di 54 seggi nonché l’apertura e chiusura degli stessi.

Il giorno stesso il Dirigente del Settore decide così di approvare il suddetto preventivo tramite la Determina Dirigenziale n.223 del 03/06/2009, affidando così alla ditta “FLY ON THE CLEAN Srl” la fornitura dei servizi in parola per la “modica” cifra di 25.000,00 I.V.A. inclusa. Il tutto senza confrontare più offerte per verificare la congruità tra il servizio proposto e il costo effettivo.

Siamo quindi in presenza di una ennesima procedura di affidamento diretto motivata dall’elemento della “urgenza“. A questo punto ci chiediamo: Perché affidare questo servizio 3 giorni prima dalle elezioni se la data di quest’ultime era ben nota con molti mesi di anticipo?

Ma non finisce qui! Il “Codice dei contratti pubblici” (D.Lgs. n.163 del 2006) all’ art.152 comma 11 chiarisce che l’affidamento deve essere comunque preceduto da una consultazione informale e di almeno cinque operatori economici, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, mentre l’affidamento concorrenziale (diretto) è consentito esclusivamente per servizi in economia di importo inferiore a € 40.000 (€ 20.000 prima del 6 Dicembre 2011).

Quindi, in base alla legge, i nostri supereroi non avrebbero potuto effettuare una procedura di affidamento diretto (consultando una sola ditta) in quanto la fornitura di che trattasi superava, la soglia dei 20.000 Euro al 2009.
Inoltre agli atti, nonostante l’elevata spesa, non risulta depositata nemmeno una relazione da parte della Società affidataria “FLY ON THE CLEAN Srl” sulla avvenuta esecuzione dei servizi di pulizia. Quello che risulta invece è il pagamento della ditta da parte della ragioneria del Comune tramite due atti liquidativi dopo poco più di un mese.

Di fronte a tali evidenze abbiamo pertanto deciso nel 25 Giugno scorso di interrogare il Sindaco e la Giunta per ottenere chiarimenti. Alla nostra interrogazione veniva dato risposta solo durante la seduta di Consiglio comunale del 16 Ottobre scorso. Ecco testualmente le parole del Sindaco Domenico Giorgiano:

<<Naturalmente trattandosi del 2009 non ho potuto parlare direttamente con il Dirigente autore della determina e quindi tramite la Dirigenza ho fatto fare delle ricerche, e le partecipo quanto segue. In relazione al primo punto dell’interrogazione riguardo agli elementi di urgenze, nell’evidenziare in via preliminare che la motivazione e valutazione dell’urgenza rientra nelle prerogative del soggetto titolare del procedimento, si può ritenere che prima di procedere all’affidamento in esame si sia svolta una ricognizione delle eventuali risorse umane interne a disposizione, nonché si siano contattati i Dirigenti dei plessi scolastici ove erano indicati i seggi per verificare la possibilità di effettuare tale intervento in economia o in convenzione. Tale procedura effettuata in pendenza delle normali attività d’ufficio, nonché con tutti gli altri adempimenti ascritti al titolare del procedimento presumibilmente si sarà conclusa poco prima dell’assunzione del provvedimento, attesa l’indisponibilità dei soggetti contattati si è ritenuto di rivolgersi all’esterno.

Riguardo il punto n.2 dell’interrogazione si rileva che l’affidamento effettuato è pari a Euro 20.833 oltre Iva, quindi appena superiore a quanto previsto all’epoca, da notare che però il limite è stato aumentato a 40 mila euro nel 2011. Si ritiene comunque che questo limite sia stato sforato proprio in virtù dell’urgenza indicata atteso che le consultazioni si sarebbero svolte dopo numero 3 giorni da questa decisione, ma l’allestimento dei seggi sarebbe avvenuto nelle successive 48 ore.

Riguardo poi la congruità e l’asserzione di un costo fuori mercato è da ritenere che quanto indicato nella determina che: l’impresa nella formulazione del preventivo sia uniformata ai prezzi minimi indicati nel decreto del 23/02/2006, per altro tre anni prima senza tener conto di elementi trattivi, pubblicato sulla G.U. del 15/3/2006 sia da assumere quale parametro di riferimento. Per altro, a questo punto, mi risulta difficile pensare che i prezzi fossero fuori mercato (…)>>

A voi ogni commento!

Reputando così la risposta data dal Sindaco alquanto singolare e per niente esaustiva abbiamo deciso successivamente di sottoporre il caso alla Corte dei Conti per l’accertamento del presunto danno erariale subito dall’Ente ed alla Procura della Repubblica per le relative responsabilità (clicca qui per visualizzare la denuncia).

Sono anni che oramai ci ripetono lo stesso ritornello “non ci sono soldi” per garantire decoro e servizi ai cittadini, come ad esempio il più banale acquisto di cestini per gettare i rifiuti. Ricordatevi questa ennesima storia di spreco quando ve lo verranno a dire!

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