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Quanto ci costa l’attrezzatura per incrementare la raccolta differenziata?

Raccolta differenziata

Il tempo è denaro: ovvero € 5.978 di denaro pubblico sperperati!

Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta risalendo agli albori della vicenda :

– il 5/11/2009 la regione Campania con decreto dirigenziale n. 84 finanzia con fondi europei l’acquisto di attrezzatura per incrementare la raccolta differenziata per € 389.742;

– il 30/09/2014 avviene la pubblicazione del relativo bando di gara;

– il 31/12/2014 c’è il termine di chiusura gara con migliore offerta da parte della ditta NORAP;
– il 27/10/2015 l’attrezzatura viene consegnata.

Ma il Comune non ha a disposizione uno spazio per stoccare le attrezzature, ed infatti il fornitore comunica che a partire dal 03/11/2015 addebiterà sia le spese di deposito presso un magazzino di San Valentino Torio per € 1.200 / mese + IVA , che quelle di trasporto pari a € 250/per viaggio, (prevedendone 10/13) fino ad avviso di area comunale disponibile. Pertanto:

– il 22/01/2016 l’Amministrazione comunale stipula un accordo con la Caserma “Cavalleri” che mette a disposizione mq 600 per circa € 600/al mese per sei mesi a fronte di opere di manutenzione di alcune infrastrutture a carico del comune;

– il 26/02/2016 con D. D. Ambiente 15 si affida, mediante cottimo fiduciario, alla Romano Costruzioni i lavori da realizzare nella caserma per un importo pari a € 3.517;

– nel febbraio 2016 le attrezzature vengono consegnate nell’area della caserma.

Fine della storia e morale della favola? 

€ 5.978 di spese di trasporto e deposito sostenute, per non aver concordato a priori con il fornitore la consegna delle attrezzature solo ad area disponibile, benché l’art.11 del capitolato consentisse l’evasione dell’ordine successivamente alla sottoscrizione del contratto.


Che dire? Inefficienza? Disinteresse? Perché si è perso tempo? Le date degli atti si commentano da sole!

Abbiamo cercato di ottenere una risposta attraverso una nostra Interrogazione in consiglio comunale (http://www.ecremano.it/cda/detail.jsp?o … 0Consiglio) a cui l’assessore Sarno, leggendo la nota del dirigente, ha evasivamente risposto dicendo che le operazioni andavano concluse entro il 31/12/2015 pena la perdita del finanziamento.

A questo punto la domanda sorge spontanea: l’accordo con la caserma “Cavalleri” è previsto per 6 mesi, e forse sarà rinnovato, ma allora non si sarebbe potuto iniziare la bonifica e la riconversione dell’ex area ABB, per cui abbiamo già segnalato il degrado ed in cui per altro sono stoccate altre attrezzature per raccolta rifiuti, anziché spendere fino ad oggi € 13.000 (di cui € 6.000 trasporto e deposito + € 7.000 lavori in caserma e costo di fitto)?

Infine, consentiteci un’ultima amara osservazione, che racchiude tutto il senso d’inerzia e di immobilismo dell’attuale amministrazione comunale: ma a cosa sono servite tutte queste belle attrezzature per incentivare la raccolta differenziata se a giugno 2016 siamo al 45% e rispetto al 2012 siamo a -11%?

 

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