Informativa sull'utilizzo dei Cookies

Mozione Servizi Demografici Bocciata: Addio Soldi, Addio Trasparenza!

In un momento di carenza di liquidità, tutti si aspetterebbero una cura, una razionalizzazione delle risorse economiche. A smentirci l’ennesimo episodio messo in scena dall’Amministrazione Comunale. Udite, udite…alla faccia della spending rewiew!

Negli ultimi 8 anni sono stati spesi circa 340.000€ per il rinnovo di contratti annuali di manutenzione ed assistenza del software relativo ai servizi demografici dell’ente comunale!

Una cifra spropositatamente alta versata nei confronti della medesima società e senza mai bandire una gara pubblica.

Per questo motivo abbiamo deciso di presentare una mozione nella quale chiedevamo al Sindaco ed alla Giunta semplicemente di procedere alla definizione di un regolare bando.

Una siffatta procedura oltre a garantire trasparenza, è già sancita dall’Art.4 comma 11 del Piano di “Prevenzione e contrasto della corruzione e della illegalità” del nostro Comune, e inoltre garantirebbe anche un abbassamento ed una riduzione dei costi a carico dell’ente.

Da una piccola indagine che abbiamo fatto altri Enti Comunali – con lo stesso numero di abitanti, se non maggiore – pur usufruendo dei medesimi servizi, sostengono dei costi nettamente inferiori.

Allargando l’orizzonte di analisi, possiamo ricostruire la “serie storica” delle somme elargite – o meglio effettivamente liquidate – negli ultimi 8 anni per i servizi in questione (le cifre sono approssimate di pochi euro):

Gli importi si riferiscono a contratti stipulati con la ditta “Data Management S.p.a.” senza alcuna   gara pubblica. Non pare ammissibile, come già sottolineato precedentemente, il ricorso a rinnovi annuali: trasparenza, legalità ed economicità sono principi che vanno salvaguardati. E neanche la giustificazione dell’ottimo operato svolto dalla Data Management può attenuare le perplessità al riguardo.

Ma qual è in concreto l’attività svolta da tale società? Dalle risposte elaborate dagli uffici comunali, emerge che l’opera consisterebbe nell’aggiornamento tecnologico del software in materia anagrafica, elettorale e statistica.

Probabilmente in Comune non ci sono persone con le competenze adeguate a svolgere queste mansioni; ma il know-how richiesto legittima davvero le cifre elencate?

Lo abbiamo chiesto al Dirigente del Settore Finanziario, il Dr Falasconi, qualche settimana fa nel corso di una lunga intervista che a breve pubblicheremo, ed ecco cosa ci ha risposto:

Dal 2005 l’Ente ha speso 340 mila euro per contratti annuali rinnovati di anno in anno, non è strano? Si sarebbe potuto fare diversamente. Magari un contratto pluriennale o un bando ad evidenza pubblica. Si sarebbe potuto trovare una soluzione per economizzare tantissimo. Non ci spieghiamo come l’Ente e come Lei non riesca a modificare questa situazione. Come mai? Ci sono interessi politici?

Nei 6 mesi in cui sono stato Dirigente del Settore Demografico da maggio 2011 a Gennaio 2012, ho dovuto affrontare anche io questa problematica. Mi sono reso conto che la spesa era consistente e avevo anche provato a cercare un sistema differente. Ormai i software sono pressoché gratuiti si paga solo l’assistenza. Ho trovato un po’ di resistenza da parte degli uffici, si tratta di personale che da anni è rodato su questa procedura che non sono molto avvezzi ai cambiamenti informatici.

Affrontiamo una spesa media di 42.000€ circa all’anno altri Comuni della nostra stessa dimensione abitativa spendono 6-7 mila euro all’anno per gli stessi servizi, la differenza è notevole. Con queste cifre si sarebbero potuti fare circa 10 anni di corsi di formazione ai 400 dipendenti comunali!

Onestamente non so, credo che il nuovo dirigente stia verificando la situazione.

Noi continuiamo a reputare la spesa spropositata e la modalità di spesa: stipulare un contratto all’anno ogni anno perché “ci si trova bene”.

La società è una delle più care di tante altre che sono sul mercato. Ormai non c’è più neanche necessità di acquistare i software sono tutti ammortizzabili, occorre solo pagare l’assistenza tecnica.

Il programma lo si può acquistare…

Non conosco i costi di altre ditte che forniscono questo tipo di programma, ma penso che siano inferiori…

La mozione è stata discussa durante il Consiglio Comunale di Mercoledì 11 Dicembre e indovinate un po’?!

È stata bocciata!

È veramente incomprensibile come negli ultimi 8 anni nessuno abbia fatto nulla per eliminare un tale spreco di risorse pubbliche elargite con una procedura di assegnazione dei contratti che sembra del tutto inusuale – dichiara il Consigliere Comunale 5 Stelle Danilo Cascone – ed è ancora più assurdo che il Consiglio Comunale abbia bocciato la nostra mozione in cui si chiedeva solo di indire un regolare bando di gara. A questo punto saremo costretti a segnalare il tutto alle autorità competenti.

data management1

Lascia un commento