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L’Amministrazione dei record: 5 proroghe consecutive!

guardianiaContina la saga delle proroghe infinite dei servizi al Comune di San Giorgio a Cremano…Credevate che dopo le 4 proroghe, di 6 mesi ciascuna, in merito alla gestione dei servizi cimiteriali e delle lampade votive, avessimo superato ogni record?
Evidentemente no! Ogni limite viene travalicato con l’Amministrazione Zinno! Non c’è che dire, è l’Amministrazione dei record!

Grazie ad indagini effettuate dal nostro portavoce in Consiglio Danilo Cascone, abbiamo scoperto che, la stessa sorte, è toccata anche al servizio relativo alla guardiania degli immobili comunali. Servizio affidato sempre ad una ditta esterna, la So.Ge.Si. srl, evidentemente molto “fortunata”…
Stavolta negli uffici comunali di Villa Bruno si sono superati: ad essere state stipulate, per il suddetto servizio, sono ben 5 proroghe consecutive!

Ad oggi, di fatti, è in forza ancora il contratto stipulato, con la suddetta Società, in data, udite udite, 01 Ottobre 2013, nonostante sul relativo capitolato speciale d’appalto sia indicato che “la durata massima del contratto non potrà superare i 24 mesi“!

Forse sarebbe il caso di rinfrescare un po la memoria di qualche Dirigente palesemente “stanco” (cit. Ciro Russo) laddove la normativa, in materia di proroghe, stabilisce che, tale istitituto, sia adottabile solo in via eccezionale in quanto “di per sè costituisce una violazione dei principi di cui all’art. 2  del codice dei contratti pubblici ed in particolare, della libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza“.

A rafforzare tale assunto viene in soccorso anche la giurisprudenza chiarendo che la proroga sia “teorizzabile, ancorandola al principio di continuità dell’azione  amministrativa (art. 97 Cost.) nei soli, limitati ed eccezionali, casi in cui  (per ragioni obiettivamente non dipendenti dall’Amministrazione) vi sia  l’effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente” (CDS Sez. V 11/5/2009, n. 2882).

Detta in parola povere? Se proprio ci si trovi nella situazione estrema ed urgente di dover prorogare un servizio essenziale questa fattispecie può essere adottata solo nel caso in cui vi siano motivazioni indipendenti dall’Amministrazione, ragion per cui non è ipotizzabile che, per più di una volta, tale servizio venga rinnovato tacitamente alla stessa ditta affidataria.

A che servono quindi i vari Piani per la prevenzione ed il contrasto della Corruzione e della Illegalità se poi, scopriamo, che simili prassi risultano essere consolidate all’interno dell’Ente comunale?

Come mai il Sindaco, il quale risulta ad oggi essere ancora indagato nell’ambito dell’inchiesta di tangentopoli, permette un tale comportamento da parte di alcuni Dirigenti comunali?

Non parliamo dello stesso Sindaco che, da qualche mese a questa parte, sta girando nei vari Istituti scolastici, accompagnato da illustri magistrati e consoli, a parlare di Legalità?

Nel frattempo, mentre tenteremo di trovare delle risposte ai nostri interrogativi, abbiamo trasmesso una ennesima segnalazione, a firma del nostro Capogruppo, all’Autorità Naziona Anti Corruzione (la quale Autorità ultimamente avrà un gran bel da fare…) affinchè illumini, ancora una volta, i nostri “valenti” amministratori comunali.

Amministratori indefessi ed esemplari a tal punto da essere puntualmente, ogni anno, premiati con laute indennità di risultato valutate, in maniera impeccabile ed oggettiva, dall’Organismo Indipendente di Valutazione (nominato dall’ex sindaco Giorgiano, come prevede la normativa).

Solo durante l’ultimo anno sono 93.328 € i premi, effettivamente distribuiti, riconosciuti equamente ai Dirigenti comunali.

Loro non molleranno mai (gli conviene?), noi neppure!

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