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La storia di 25.000€ spesi per qualche mobile…

La peggiore delle idee è quella che se i soldi sono di tutti allora non sono di nessuno, se non sono di nessuno si possono sprecare in iniziative estemporanee, buttare in forniture assolutamente inutili o spendere solo per fare un piacere a qualche amico…molto spesso quando acquisiamo delle determine di spesa, purtroppo,  ci sembra sempre di essere in uno dei casi prima elencati.

Oggi vi raccontiamo una storia, magari il tempo ci dirà che tutto è assolutamente normale, ma a noi ha fatto venire qualche domanda.

Si tratta di due forniture di arredi per il Centro Polifunzionale Giovanile di Via Mazzini, più specificamente di due scrivanie, sei poltrone, e cinque armadi da ufficio, ovvero l’arredo delle stanze 10 e 11 del Centro, per la modica cifra di 25.376,40 €!

Passiamo al racconto di questa storia.

A Settembre 2011 il Dirigente del Settore Servizi Demografici e Sociali Dott. Mario Chirico approva due determine dirigenziali “urgenti” la 371 e la 416. La causale e le cifre delle due determine sono le stesse, come lo è anche il fornitore, SM Promotion , marchio della AC SERVICE srl.

Qui nascono le due prime domande:

  • Dov’è l’immediata urgenza se agli atti ci sono preventivi datati inizio di Agosto, per essere precisi del 5 e dell’8 Agosto, mentre le determine sono di Settembre e l’ultima fornitura è del 18 Ottobre?! (70 giorni dopo il preventivo!)
  • Non è che le determine fatte per lo stesso motivo allo stesso fornitore con preventivi distanziati di soli 3 giorni sono due, e non una sola, per eludere una normale procedura di gara?!

Ma passiamo avanti. Dicevamo che la ditta incaricata è la SM Promotion. Siamo andati sul loro sito internet e le attività principali sono di organizzazione eventi, sfilate, realizzazione palchi e scenografie… nemmeno nell’oggetto sociale l’attività di fornitura e progettazione di arredi è evidenziata! Insomma un’azienda che nessuno penserebbe di interpellare per l’acquisto di arredi ufficio! Quindi come mai la scelta è ricaduta su tale ditta?!

Arriviamo quindi alla questione economica.

  • Con queste due fatture la AC SERVICE ha coperto 1/3 del suo fatturato annuo.
  • Il trasporto (la distanza percorsa è stata di 3,5km) e montaggio sono costati 2.367€ (ovvero 677€ al chilometro…e meno male che era così vicino altrimenti erano guai…!) con una incidenza del 15%, che per molti rivenditori è gratuita e per i più esosi si aggira, per forniture degli importi in esame, intorno al 6-7%. E per il Dirigente era tutto normale?!
  • È inspiegabile, poi,  come il dirigente che ha visto e valutato la progettazione allegata, (due foglietti A4 senza firma e timbro del professionista, e senza riportare quote e nemmeno proporzioni, uno di questi è la foto qui allegata) le abbia ritenute congrue ad un prezzo di € 3.000
  • Infine  manca in assoluto un indirizzo politico che possa giustificare l’acquisto. Da dove proviene il fabbisogno di acquisto di arredo per il Centro Polifunzionale Giovanile, quando già si era provveduto all’acquisto di arredo tramite IKEA?

Per le osservazioni di cui sopra abbiamo portato tutte le carte in nostro possesso alla Commissione Trasparenza e chiederemo al Sindaco come e quali provvedimenti intende adottare per tutelare l’amministrazione e la collettività e a quale autorità intende rivolgersi per fare piena luce su questa nebulosa situazione.

Ci appelliamo, infine, affinché l’Amministrazione Comunale non si trinceri dietro al fatto che il dirigente è in pensione. Andare in pensione non vuol dire acquisire un salvacondotto e che non si è più responsabili o non si è più tenuti a dar conto dell’attività precedentemente svolta.

I fatti esposti e la documentazione allegata sono ampiamente esaurienti e non meritano ulteriori e dilatorie informazioni, per cui attendiamo risposte immediate, in mancanza delle quali faremo le nostre considerazioni politiche ed agiremo, sostituendoci a chi dovrebbe farlo per ruolo istituzionale, segnalando alle autorità competenti i fatti sopra riportati.

P.S. Per vostra informazione la disposizione dell’arredo prevista da progetto (2 fogli A4 da 3.000€) non è più rinvenibile nella realtà poiché i mobili sono stati spostati in altre stanze o nei corridoi, oltre al danno la beffa!

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