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La storia della cucina da 42.600€!

cucina da campoEcco un nuovo, esilarante, episodio della commedia dell’assurdo sangiorgese a cui siamo costretti ad assistere tutti i giorni.
Siamo nel 2008 e c’è la necessità di dotare la protezione civile di una cucina da campo da installare nel campo di calcio comunale in caso di calamità.

Il buon senso e la gestione della res publica secondo il principio del “buon padre di famiglia” dovrebbe spingere l’amministratore di turno ad indire un regolare bando di gara per tale fornitura.
Ovviamente siamo a San Giorgio a Cremano, e quindi dimenticatevi di quanto appena detto…

Arriva così la determina dirigenziale del settore Polizia Municipale e Sicurezza n° 231 del 07/10/2008 per l’acquisto di una cucina da campo al costo di € 19.800 (notate bene che il limite imposto dalla legge per evitare una regolare gara era, guarda caso, di € 20.000) alla SICURLAV.
Cucina da campo viene consegnata, ma a distanza di soli cinque mesi, in Comune ci si accorge che non basta.
Appare allora un’altra determina, la n. 205 del 10/7/2009, sempre dello stesso Settore per € 14.500, ovviamente sempre alla SICURLAV, per ampliamento del modulo cucina e poi, incredibile ma vero, la trasformazione dell’alimentazione della cucina da elettrica a gas.

Avete capito bene, acquistiamo una cucina da campo con alimentazione elettrica per poi spenderne quasi la stessa cifra per trasformarla a gas!

Non abbiamo la presunzione di avere le stesse capacità tecniche di Dirigenti con provata esperienza, (motivo per cui ogni anno raggiungono gli obiettivi prefissi ricevendone un lauto premio in denaro), ma se per caso avessimo acquistato la prima cucina alimentata a gas, non pensate che quasi sicuramente avremmo speso di meno?

Ma non è finita, purtroppo…Con una nuova determina, la n°95 sempre dello stesso settore, del 19/04/2010 acquistiamo per € 1.200 anche un banco passa portate in acciaio inox ed è inutile dirvi a chi è stato commissionato…
Morale della favola la semplice cucina ci è venuta a costare 42.600€ IVA inclusa e le determine sommate superano ampiamente il limite imposto dalla legge per poter non effettuare una gara pubblica…

La SICURLAV sas è fornitore di fiducia, fiducia ricambiata e consolidata da € 230.467 di forniture nel corso degli ultimi cinque anni.
Il 24 Gennaio 2014, il consigliere portavoce Danilo Cascone, ha protocollato una interrogazione al Sindaco con risposta in Consiglio Comunale per ricevere chiarimenti sulla faccenda sopra esposta. Risposta che arrivava il 10 Febbraio scorso durante il Consiglio comunale ordinario. Queste le parole del Sindaco estratte dal verbale della seduta:

<<Questa è un’interrogazione Consigliere Cascone che già fu presentata nel 2011, lei non c’era mi pare pure corretto. Come preambolo voglio ringraziare la Protezione Civile per quello che ha fatto e che fa e che ha avuto, anche in occasione del terremoto dell’Abruzzo a l’Aquila attestati, pervenutimi direttamente, per la grande operosità. Sono dei momenti importanti, non concludiamo e non facciamo sempre di tutta un’erba un fascio. 

“Con nota del 24.9. 2008 l’Assessore al ramo rappresentava la necessità di implementare le attrezzature di Protezione Civile dell’Ente con una cucina da campo, per meglio svolgere le attività del gruppo comunale dei volontari di Protezione Civile. Al fine di avviare le relative procedure di affidamento, è stata effettuata un’apposita indagine di mercato tra ditte specializzate nel settore, chiedendo nello specifico la presentazione di preventivi di spesa per la fornitura di una cucina da campo montata su carrello appendice completa di accessori ed omologata per la produzione di circa 60 pasti. Tra i 4 preventivi pervenuti – le cui copie sono allegate alla risposta, almeno due li tengo qui, uno 88 e l’altro 60 glieli faccio pervenire – è risultato più conveniente quello presentato dalla società Sicurlav di Torre del Greco. Con determina dirigenziale del 7.10.2008 si procedeva all’approvazione del preventivo presentato dalla ditta Sicurlav all’ affidamento della fornitura alla stessa ditta e all’impegno della spesa di euro 19.800 oltre Iva. In data 16.7.2009 dopo apposita indagine di mercato con determina dirigenziale n.205, si procedeva ad affidare alla ditta Sicurlav la fornitura e l’installazione di attrezzare occorrenti, per la trasformazione del piano di cottura da elettrico a gas, nonché dell’ampliamento della cucina già acquisita in dotazione mediante la richiamata determinazione, 231/2008, il preventivo di spesa pari ad euro 17.400 oltre Iva, è risultato il più vantaggioso tra quelli pervenuti. L’iniziativa di ampliare l’attrezzatura accessoria alla cucina e di modificarne l’alimentazione da elettrica a gas, è stata intrapresa per la preparazione di pasti in alternativa a quelli standard, e per aumentare la possibilità di utilizzo dell’attrezzatura, anche laddove non risultarono applicabili le modalità di erogazione con energia elettrica. Questo è in caso di eventi sismici di grande rilevanza in cui veniva interrotta la possibilità di utilizzare l’energia elettrica. Dalle verifiche effettuate risulta che non c’è sostanziale differenza di spesa tra la modalità adottata per la dotazione della cucina da campo e quella relativa all’acquisto della stessa cucina in un unico lotto”.>>

E’ inutile dirvi che questa storia, come le altre d’altra parte, ha un finale già scritto: sottoporremo il caso tramite un esposto alle Autorità giudiziarie per verificare se vi sia stato uno spreco di danaro pubblico. Danaro che, si sa, di questi tempi è sempre più cosa rara.

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