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Che fine ha fatto il progetto per l’archiviazione ottica dei documenti?

Correva l’anno 2009 ed anche il Comune di San Giorgio a Cremano fu costretto ad adeguarsi alle normative (all’epoca di recente emanazione) sulla digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni. Così la Giunta comunale presieduta dal Sindaco Mimmo Giorgiano decise con la Delibera n. 311 del 22 Ottobre 2009 di avviare l’introduzione del sistema di archiviazione ottica documentale al fine di rendere più snella la macchina amministrativa del Comune.

Bene! Dopo pochi mesi venne avviata la procedura di gara per la fornitura di prodotti software necessari allo scopo. Importo a base d’asta: 29.000€ oltre Iva.

Il Settore “URP, Nuove Tecnologie” pertanto comunicò al Settore Avvocatura i nominativi delle ditte (5) da invitare per partecipare alla “garetta”: Decatec, Agic Consulting, Bit PcNet, Stesa Srl, TD Group SpA.

L’unica però che rispose all’appello, inviando il plico contenente l’offerta, è la “Stesa Srl” (unica fra le 5 ad avere sede in San Giorgio a Cremano) la quale però venne esclusa dalla Commissione giudicatrice poiché nella documentazione a corredo dell’offerta risultava un vizio nella cauzione con assegno bancario. Per cui la gara venne dichiarata deserta.

Naturalmente non finisce qui.

Dopo pochi mesi, nel Febbraio 2010, il Settore “URP, Nuove Tecnologie” indisse nuovamente la gara, stavolta comunicando al Settore Avvocatura i nominativi di altre 4 ditte, rinnovando l’invito solamente per la “Stesa srl”. Per la serie: a volte ritornano…

E così si ripete lo stesso copione.

Al palazzo comunale giunge un solo plico contenente l’offerta: quello della “Stesa Srl” (unica nuovamente fra le 5 ditte ad avere sede in San Giorgio a Cremano). Stavolta però nessun vizio viene riscontrato dalla Commissione che affida così l’appalto alla ditta sangiorgese con un ribasso di appena l’1,027% quindi per un importo totale di € 28.702,00 oltre IVA.
A fine 2010 l’Ente liquida per i servizi offerti, secondo il capitolato tecnico la Società (formazione personale Ente, installazione software, acquisto lettore ottico ecc.) tramite due separati atti liquidativi di 13.776,96 € cadauno. E poi scopriamo che la “Stesa Srl” era stata colpita da un provvedimento di pignoramento presso terzi, in quanto dichiarata dal Tribunale debitrice nei confronti di un’altra Società, la IT Consulting Srl, per € 13.878,16 €.

Dopo circa quattro anni dalla implementazione del sistema che ne è dell’archiviazione ottica dei documenti cartacei? A porsi la domanda è stato il nostro portavoce Consigliere Danilo Cascone il quale con una nota trasmessa a Marzo di quest’anno all’indirizzo del Dirigente del Settore Nuove Tecnologie in carica ne chiedeva conto. In risposta, il silenzio più totale! Silenzio che dopo mesi di solleciti costringeva il Consigliere pentastellato a denunciare l’Ente dinnanzi alla Procura della Repubblica per la mancata risposta (art. 328 c.p. reato di “omissione d’atti d’ufficio”). Ad oggi nessun segnale di fumo è arrivato ed è per questo che abbiamo deciso di sottoporre il caso tramite una interrogazione con risposta in Consiglio comunale.

Ci troviamo di fronte ad un ennesimo caso di spreco targato “Giorgiano & Co.”? Ci auguriamo di no, ma considerata la scelleratezza con la quale, soprattutto negli anni scorsi, sono stati gestiti i soldi dei cittadini, permangono molti dubbi.

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