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Che brutto vizietto è….l’affidamento diretto!

pedestriansavePer migliorare la viabilità e la sicurezza stradale il Comune pensa bene nel 2010 di utilizzare dei fondi (ex art 208 D.lgs. 30/4/92) derivanti dalle sanzioni amministrative per l’acquisto di sistemi di sicurezza per passaggi pedonali e di monitoraggio della viabilità.

Preoccupandosi dell’incolumità dei pedoni, in particolare in prossimità delle scuole, e per far assumere agli automobilisti un comportamento più consono al rispetto delle norme, il Settore Polizia Municipale decide il 21/9/2010 con determina dirigenziale n° 248 l’acquisto di 10 Pedestrian save (ovvero dei segnalatori luminosi di passaggi pedonali) spendendo 19.998 €.

A distanza di pochi giorni (det. Dir. n° 269 del 4/10/2010) si ritiene che servano anche 5 sistemi di controllo e monitoraggio della viabilità, spendendo altri 19.986 €.

Passano solo due mesi (det. Dir. n° 316 del 6/12/2010) e si sente il bisogno di altri 10 segnalatori (ancora 19.998 €) e per finire non si può evitare di spendere (det. Dir. n°134 del 9/6/2011) altri 7.428 €.

E COSI NELL’ARCO DI POCHI MESI VENGONO SPESI 67.410 €! EVVIVA!

A questo punto ci si chiede:

  • Perché effettuare quattro affidamenti diretti, in rapida sequenza e sempre alla stessa ditta?!
  • Non si poteva fare una gara ad evidenza pubblica, consentendo così la massima partecipazione e trasparenza, con un sicuro risparmio economico per la collettività?
  • Perché le determine dirigenziali del settore polizia municipale sembrano non tener conto dell’art. 29 d.lgs. 163/2006 che vieta il frazionamento artificioso dell’appalto finalizzato ad eludere l’applicazione del diritto comunitario?!

Una persona abituata a pensar male potrebbe dire che, essendo la soglia legale per gli affidamenti diretti fino al 12 luglio 2011 di 20.000 €, nel momento in cui vi siano diversi affidamenti diretti per un importo inferiore a tale soglia, oltretutto emanati a breve distanza temporale l’uno dall’altro, si sia voluto eludere la disciplina generale che richiede la gara ad evidenza pubblica, ma noi mai potremmo accogliere una lettura del genere perché, in effetti a pensar male… si fa peccato!

Peccato che questo “vizietto” che si ripete spesso crei un danno ai cittadini che con questa procedura hanno meno garanzie di trasparenza rispetto ad una gara pubblica e spesso finiscono con lo spendere di più

A tale proposito il Movimento 5 stelle in data 30/5/2013, tramite il proprio Consigliere Comunale ha protocollato una interrogazione, che sarà discussa domani 26 Giugno, a Sindaco e Giunta chiedendo anche di verificare eventuali responsabilità e quali sistemi di controllo sono stati attivati per evitare il ripetersi di casi di affidamento diretto “plurimo”.

Attualmente il limite di legge per l’affidamento diretto è di 40.000€ ma purtroppo il vizietto non è sparito…. continua….

Il lupo – politico – (con buona pace dell’amico a quattro zampe), perde il pelo (e a volte nemmeno quello) ma non il vizio …

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