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Cari politici ricordate il vostro ruolo solo quando è a rischio quella sedia che vi è tanto cara…

Ieri abbiamo ricevuto la seguente mail. Abbiamo deciso di pubblicarla integralmente così come ci è arrivata. Riflessioni di un cittadino dopo il Consiglio monotematico sui trasporti andato deserto:

“Giorno Martedì 30 ottobre ore 17.30, scendo da casa per fare delle commissioni, noto che sulla bacheca delle affissioni comunali, c’è un manifesto del comune dove avvisa la discussione di un consiglio monotematico sui trasporti, penso “bene finalmente si discuterà di un problema importante per la cittadinanza”, l’orario della seduta è alle 18.00, sono ancora in tempo.

Arrivo in consiglio alle 18.15 come al solito l’unico presente è il Consigliere Cascone del M5S, penso “va bhe è la solita routine presto arriveranno anche gli altri..” poco dopo arrivano il Consigliere Sesto, il Consigliere Di Giacomo ed il Consigliere Russo, i quali nell’attesa degli altri consiglieri chiacchierano, fanno battute, foto, l’aria che si respira è tranquilla quindi perché preoccuparsi se alle 18.40 non sono arrivati ancora tutti.
Ore 18.50 entra il presidente Sarno che con molta fretta come già sapesse che non sarebbe venuto più nessuno ,chiede ai consiglieri di accomodarsi per poter procedere all’appello dei presenti, penso ”ma veramente sta succedendo, non può essere vero!!!!”,il presidente Sarno inizia l’appello, il consigliere Giordano arriva sul gong, giusto per poter dire presente. Sarno inizia a leggere ed ad ogni nome dove non sento quella parolina magica “presente” ,scaturisce in me uno strano senso di incredulità, perplessità e molto altro… ma niente di positivo..
Sarno dichiara la seduta sciolta per mancanza del numero legale…

Incredulo cerco di capire i perché, mi chiedo il perché il sindaco Giorgiano che in campagna elettorale con la sua splendida fascia tricolore, sia andato alla stazione di porta Nolana per manifestare con i cittadini contro la riduzione di corse della Vesuviana, se poi non si presenta ad un consiglio cosi importante per la cittadinanza che ha come temi di discussione i trasporti? Probabilmente dato il maltempo avrà avuto problemi con il traghetto.

Mi chiedo perché i firmatari della convocazione non si sono presentati? quale è il senso di mettere la firma per poter discutere dei trasporti in un consiglio monotematico e non presentarsi?
Probabilmente i signori che non si sono presentanti non hanno il problema di dover aspettare per ore l’arrivo del bus, non hanno il problema di trascorrere 60 minuti per poter viaggiare da una parte all’altra della città in un pullman poco igienico, non hanno il problema di viaggiare nelle ore di affluenza maggiore dove ci si ritrova a giocare tetris, dove noi poveri esseri umani per poter permettere l’entrata ad altri pendolari, i quali sono stufi di aspettare altri 30 minuti, spingono con tutta la forza che hanno per poter entrare e costringendo i presenti all’interno del mezzo ad assumere temporaneamente forme e posizioni contro le leggi della fisica.
Sono cose poco importanti, di poco conto, avete ragione!!!!

Mi chiedo ma se invece del gettone di presenza vi si debba attribuire un malus d’assenza ovvero, una certa somma di denaro che vi viene detratta in caso d’assenza, ritornereste ad interessarvi dei problemi cittadini?

Ultima riflessione: Sento i Tg e le trasmissioni nazionali che discutono del dopo Sicilia, domandandosi il perchè la maggior parte dei Siciliani non sono andati a votare e quelli che ci sono andati hanno votato Movimento? Cari politici la risposta è facile, voi vi siete allontanati dai cittadini ricordate la loro esistenza solo al momento del voto, nelle discussioni importanti per la cittadinanza vi assentate dimenticandovi della fiducia che vi è stata attribuita, ricordate il vostro ruolo solo quando è a rischio quella sedia che vi è tanto cara, tipo quando si parla dell’approvazione del bilancio dove magicamente siete tutti presenti.

Cosa avrà questo Movimento 5 stelle da poter essere il partito con più voti in Sicilia?
Secondo me le risposte sono semplici:

  1. Rispetto per i cittadini, poiché nel bene e nel male sono sempre presenti;
  2. Aperti al dialogo, poiché essendo sempre presenti sul territorio hanno un costruito un rapporto di fiducia dove anche il cittadino si sente parte della città;
  3. Proposte condivise, poiché ogni proposta del cittadino viene discussa, ampliata, modificata e portata in consiglio;
  4. La carriera ed i benefici con il movimento sono quasi nulli, poiché i consiglieri eletti possono essere eletti solo per 2 legislature ed i soldi percepiti sono nettamente inferiori a quelli di un normale consigliere, quello che si fa lo si fa solo per passione e rispetto nei cittadini;

Cari consiglieri mi auguro in futuro un maggiore interesse per i problemi di noi comuni mortali, fiducioso in una vostra collaborazione vi saluto.

Un Povero Pendolare.”

Il video girato alla stazione di San Giorgio della Circumvesuviana ritrae la scena che si presenta quotidianamente a chi “osa” pensare di poter andare a Napoli con il treno!

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