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Cara CGIL ti rispondiamo…

11853903_1595673283990831_1956155633_nRicordate le 5 proposte avanzate al Sindaco per ridurre la spesa? Una risposta al momento l’abbiamo ricevuta, ma non da parte di chi ci aspettavamo.
A scriverci difatti è stata, con nostro sommo stupore, una sigla sindacale, la CGIL,la quale ci ha fortemente criticati sulla proposta avanzata da parte nostra sull’abolizione per l’anno 2015 delle indennità di risultato ai Dirigenti.

In foto la lettera inviata dai delegati sindacali CGIL al nostro Capogruppo Danilo Roberto Cascone, il quale non ha fatto attendere la sua risposta:

Facendo seguito alla nota in oggetto pervenuta in data odierna esprimo tutto il mio stupore per il contenuto ed il tono in essa utilizzati. Tutto mi sarei aspettato fuor che di ricevere una “precisazione” da una sigla sindacale, considerando il fatto che al momento alcuna risposta, da chi rappresenta la politica di governo locale, mi è giunta. E’ del tutto evidente che il M5S, non rappresentando la forza politica di governo, non ha in capo a sé poteri decisionali se non quelli propositivi e di controllo. Fatto ancor più sorprendente e bizzarro – aggiungo – è che le SS.LL. abbiano inteso stabilire una interlocuzione con il sottoscritto, in qualità di Capogruppo della forza politica di opposizione maggiormente rappresentativa, e non in via esclusiva col primo cittadino, in qualità di massimo responsabile in materia.

D’altro canto mi rallegro del fatto che la mia pagina Facebook sia così tanto seguita, anche se in maniera, oserei dire, poco attenta. Si precisa infatti che nella nota trasmessa via PEC al Sig. Sindaco in data 02/08/2015 si è fatto riferimento all’ “annullamento per l’anno 2015 delle indennità di risultato”, giammai menzionando i dipendenti comunali come destinatari della suddetta misura, né indicando tale misura “come un privilegio”. Ma come Loro stessi apprendono attraverso i Social Network ci si è riferiti alla attribuzione di tali somme ai Dirigenti, dei quali risultano beneficiari in larga parte.

Nello specifico si sottolinea che il M5S di San Giorgio a Cremano stigmatizza in maniera categorica l’utilizzo dei così detti “premi di produttività” di cui è stato fatto utilizzo nel corso degli anni in questo Ente. Riteniamo infatti che tale istituto non debba essere applicato “a pioggia”, suddividendo tali risorse in egual misura per tutti i Settori dell’Ente, così come da sempre avvenuto. Così facendo si mortifica il merito, appiattendo tutto e tutti, ponendosi inoltre in una posizione di netto contrasto con la ratio del D.Lgs. 150/2009 da Loro citato.

 

Bensì le indennità di risultato devono essere esclusivamente correlate all’ottenimento di particolari obiettivi, definiti in maniera certa e chiara, da piani delle performance sempre più aggiornati e quindi, in tal senso, si configurano come misure straordinarie.

Esse, dunque, non rappresentano, per loro natura, dei sussidi da utilizzare per compensare i tagli lineari al Pubblico Impiego causati dalla politica nazionale, di cui codesta forza politica si pone tuttavia aspramente in contrasto.

In sintesi alla domanda piuttosto retorica: “La meritocrazia non è uno degli argomenti pilastri della politica del Movimento 5 Stelle?”. La risposta è: “sì, senza se e senza ma”. Risposta dovuta a chi, in maniera maldestra, tenta continuamente di mettere in cattiva luce codesto Movimento, che mi onoro di rappresentare, nei confronti dei dipendenti dell’Ente, utilizzando strumentalmente il proprio ruolo di rappresentante sindacale.

Noi saremo sempre dalla parte del merito, quello vero!

 

Distinti saluti

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