Sostituti dei Presidenti di seggio, da oggi saranno sorteggiati

Quando si parla di sorteggio in occasione di tornate elettorali si pensa sempre a quello sugli scrutatori di seggio. Una proposta che da sempre il Movimento 5 Stelle porta avanti in ogni Comune per pretendere trasparenza ed equità nella selezione dei componenti di seggio, in luogo delle nomine (previste per legge) dove la discrezionalità lascia campo aperto ai partiti per spartirsi in maniera clientelare i posti di scrutatore.
Stavolta però abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla selezione dei Presidenti di Seggio che per legge avviene attraverso la Corte d’Appello competente territorialmente da cui attinge da un proprio albo ad hoc. Ma cosa avviene quando all’ultimo istante un Presidente di Seggio non può, per motivi di forza maggiore, presentarsi al seggio oppure, peggio ancora, quando al momento dell’insediamento dello stesso non si presenta nessuno?
La legge in questi casi stabilisce che: nel caso in cui la sostituzione non sia possibile, la Presidenza del seggio interessato viene assunta dal Sindaco o da un elettore delegato dal Sindaco medesimo“.
In soldoni? E’ il Sindaco a nominare chi vuole, anche coloro i quali non sono iscritti all’albo tenuto dalla Corte d’Appello.
Questa prassi, al pari degli scrutatori, non poteva però passare inosservata ai nostri occhi per cui abbiamo deciso di presentare una mozione a Novembre scorso sottoscritta anche dal Consigliere Di Marco (opposizione) e Pasqua (maggioranza) affinchè si possa procedere ad un estrazione a sorte tra gli iscritti all’albo tenuto dalla Corte d’Appello.

Durante la prima discussione della proposta avvenuta in aula nel Dicembre scorso non si riuscì a trovare un accordo per l’approvazione cosicchè decidemmo di ritirare il provvedimento ai fini di successivi chiarimenti in Conferenza dei Capigruppo. Chiarimenti che sono poi giunti attraverso una audizione del Funzionario comunale competente, ma senza che sia stato in seguito trovato un accordo fra i vari gruppi politici presenti in Consiglio, come da intenti.

Dopodichè giungiamo a ieri quando, ripresentando la stessa proposta nel corso della seduta di Consiglio, il Sindaco proponeva di emendare il testo da noi presentato attraverso una modifica formalizzata dai banchi della maggioranza, la quale, andando a sostituire il nostro primo punto, prevedeva “che venga utilizzato il medesimo elenco della Corte d’Appello defalcato da quei componenti già nominati dallo stesso Organo“.

In sostanza alla nostra proposta di sorteggiare solo coloro che avessero maturato una o più esperienze all’interno dei seggi in qualità di Presidenti con il suddetto emendamento si è aperto a tutti, a prescindere dal grado di esperienza.

La nostra proposta scaturiva dal fatto che il ruolo di Presidente di Seggio, diversamente da quello di scrutatore, è molto più delicato e complesso per le sue funzioni e mansioni per cui ritenevamo opportuno attingere da coloro che avessero maturato un livello di esperienza elevato, tanto più se si tratta di una sostituzione all’ultimo istante.

Ciò nonostante, dinnanzi alla opportunità di vederci approvare una proposta di buon senso, abbiamo deciso di mettere da parte le nostre convinzioni approvando così in aula l’emendamento proposto dai banchi della maggioranza e, come obiettivo finale, arrivando ad impegnare il Sindaco affinchè si prevedesse il sorteggio come modalità di selezione.

La votazione si è conclusa con l’approvazione della quasi totalità dei Consiglieri, tranne Mignano e Giordano i quali si sono astenuti.

Un’altro tassello, dopo la vittoria (parziale) sul sorteggio degli scrutatori, è stato aggiunto al puzzle per una Città più giusta e democratica!

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